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Monte Penice e Monte Lesima: escursioni sull'Appennino piacentinoFoto del luogo · Trebbia · Public domain
Gite e natura · Val Trebbia

Monte Penice e Monte Lesima: escursioni sull'Appennino piacentino

Penice (1.460 m) e Lesima (1.724 m): come arrivare, quali percorsi ufficiali sono in provincia di Piacenza e quali a Pavia, stagione e sicurezza.
Circa 6 minuti di lettura · info pratiche

Penice e Lesima sono due montagne dell'Appennino ligure sul confine fra le province di Piacenza e di Pavia. Il Penice è alto 1.460 metri, ha una strada fino in cima e un santuario. Il Lesima arriva a 1.724 metri, è la vetta più alta dell'Oltrepò Pavese e si sale a piedi. Bobbio e Zerba, i due comuni piacentini di riferimento, stanno nella zona detta Appennino delle 4 province, dove si toccano Piacenza, Genova, Alessandria e Pavia.

Poiché il confine passa proprio da qui, conviene chiarire che cosa è piacentino. Il santuario del Penice è nel comune di Bobbio, ma il passo è sul confine con il Pavese e il comprensorio sciistico si stende tra Bobbio e il comune pavese di Menconico. Sul Lesima la vetta è sul confine: il versante a sud, con Zerba e la Val Boreca, è piacentino, mentre la riserva naturale Le Torraie è a Brallo di Pregola, in Lombardia. I percorsi qui sotto sono quelli ufficiali della Rete Escursionistica Emilia-Romagna (REER); quelli pavesi sono segnalati come tali.

Dove sono e come arrivare

Al Penice si arriva dal Passo Penice, a 1.149 metri, sulla strada statale 461: sale da Voghera lungo la Valle Staffora e scende a Bobbio, in Val Trebbia. Dal passo parte la strada carrozzabile per la cima, ultimata nel 1927.

Al Lesima si arriva dalla Val Boreca. Da Piacenza si segue la statale 45 della Val Trebbia e poi la provinciale 18 fino a Zerba. Sul versante pavese si sale da Rovaiolo Vecchio, oppure a piedi sulla strada privata che dal Passo del Giovà e dal Brallo porta al radar.

Monte Penice: cosa vedere

Dalla cima lo sguardo va da Bobbio e dal Trebbia verso l'arco delle Alpi; sul lato opposto si apre la pianura padana. Da dicembre a marzo il Passo Penice apre gli impianti di sci.

Santuario di Santa MariaFoto del luogo · Casalmaggiore Provincia · CC BY-SA 3.0

Santuario di Santa Maria

Sulla cima sorge l'antico santuario della Madonna. Per Wikipedia la fondazione risale al VII secolo, mentre la chiesetta attuale è seicentesca. Visit Piacenza lo colloca nel comune di Bobbio. Di solito la seconda domenica di settembre la Festa del Penice porta molta gente a pranzare sui prati attorno. Dopo l'inverno riapre la prima domenica di maggio; a maggio e giugno apre nel fine settimana, da luglio a settembre ogni giorno.

Ripetitori sulla sommità

Accanto al santuario c'è il centro trasmittente con i ripetitori radiotelevisivi. Quello storico della Rai ha, secondo Wikipedia, il bacino d'utenza più ampio fra gli impianti Rai.

Passo PeniceFoto del luogo · Terensky · CC BY 3.0

Passo Penice

A 1.149 metri il passo ha un piazzale con parcheggio, locali di ristoro e la statua di San Colombano, patrono dei motociclisti. Da qui parte la strada per la cima e passa il sentiero 101. Presso il passo c'è il confine con il comune pavese di Menconico.

Panorama su BobbioFoto del luogo · Hierakares · CC BY 3.0

Panorama su Bobbio

Dal versante piacentino vedi il paese sul fondovalle e il corso del Trebbia. Bobbio è a 12 chilometri dal passo.

Percorsi ufficiali sul Penice

Nei dati REER il percorso che porta al Penice è il 101. Intorno ce ne sono altri, alcuni piacentini e due pavesi. Le difficoltà sono quelle CAI: T turistico, E escursionistico.

Percorso 101: Passo Caldarola - Monte Penice

È il percorso di riferimento: 17 chilometri, difficoltà E, 1.171 metri di salita e 498 di discesa, quota massima 1.425 metri, 6 ore indicate all'andata, segnavia CAI. Passa dal Passo Penice. La traccia della Regione finisce a circa cento metri dal punto indicato come vetta, e la sua quota massima resta sotto i 1.460 metri della cima. Dati aggiornati al 28 dicembre 2023.

Raccordi da Sassi Neri

Due tratti segnati dalla FIE (Federazione Italiana Escursionismo), di 0,6 e 1,9 chilometri, collegano Monte Castello e Sassi Neri alla 101.

Via degli Abati, tappa 3

Da Pometo a Bobbio: 31,2 chilometri, 1.238 metri di salita, 9 ore e 30 indicate. La traccia passa a circa un chilometro e mezzo dal passo.

Sentiero del Tidone

Lungo 68 chilometri, parte da Casa Matti, vicino al passo (nel comune pavese di Romagnese, per Wikipedia), e scende lungo la Val Tidone fino a Boscone Cusani, frazione di Calendasco vicina al Guado di Sigerico, sulla Via Francigena. Difficoltà E, 782 metri di salita.

Sul versante pavese

Il tratto PV-01, di 0,8 chilometri, fa parte del collegamento fra Varzi e il Passo Penice, a cura del CAI Pavia. Il PV-101, del CAI Voghera, va dal Penice al Passo del Giovà in 20,2 chilometri, con 1.232 metri di salita, e passa a poche centinaia di metri dalla vetta del Lesima. Sono in provincia di Pavia, ma la banca dati regionale li include.

Monte Lesima: cosa vedere

Il Lesima domina la Val Trebbia con pendii erbosi. Poco sotto la sommità c'è la postazione radar ENAV per l'aviazione; sulla cima c'è una grande croce. Con aria limpida si vedono la pianura padana e le Alpi, dal Monte Rosa al Bernina. Secondo la leggenda il nome viene da Annibale, ferito a una mano mentre saliva a guardare la valle.

Percorso 123: Cerreto - Monte LesimaFoto del luogo · Luca 0593 · CC BY-SA 3.0

Percorso 123: Cerreto - Monte Lesima

È la salita piacentina alla vetta: 8,7 chilometri, 1.258 metri di salita e 116 di discesa, quota massima 1.716 metri, 5 ore indicate all'andata. Gestore CAI Piacenza. Per la REER è di difficoltà EE, indicata come difficile e riservata a escursionisti esperti, e classificato come sentiero alpinistico. Passa da Zerba e dal Monte Lesimina. Dati aggiornati al 29 aprile 2024.

Escursioni brevi da Artana e Belnome

Il sentiero 187, detto delle Carbonaie, misura 3,5 chilometri con 410 metri di salita e 1 ora e 15 indicata. Il 183 fa 1,9 chilometri con 425 metri di salita; il 199, da Belnome a Monte Roncazzo, 2,2 chilometri con 353. Tutti di difficoltà E.

Percorsi lunghi sul crinale

Il 117 sale da Cerreto alla sella di Monte Alfeo in 7,3 chilometri con 1.027 metri di salita. Il 121 va da Tartago al Passo del Giovà in 21,1 chilometri con 1.837 metri di salita e 12 ore e 30 indicate. Sono giornate intere, per chi sa orientarsi.

Zerba e CerretoFoto del luogo · Angela Stefanoni · CC BY 3.0

Zerba e Cerreto

Zerba, in Val Boreca, è l'ultimo comune dell'Emilia-Romagna verso ovest, con meno di cento abitanti. Nella frazione di Cerreto, da cui parte la 123, vedi abitazioni in pietra e una chiesa dedicata a San Rocco, di origine medievale.

Il lato pavese del Lesima

Il PV-009 sale da Passo La Colla al Monte Lesimina: 4,9 chilometri, difficoltà T, 230 metri di salita, CAI Pavia. La riserva naturale Le Torraie - Monte Lesima, di circa 588 ettari, è stata istituita nel 2016 dalla Regione Lombardia.

Stagione e sicurezza

Per i sentieri sul Lesima e sul crinale scegli i mesi senza neve né ghiaccio e verifica le condizioni prima di partire: non risulta una fonte ufficiale che indichi un periodo consigliato. Il Penice, invece, secondo Emilia-Romagna Turismo si frequenta in ogni stagione.

In quota il tempo cambia in fretta: porta acqua, un capo caldo e uno impermeabile, e scarica il GPX prima di partire. La 123 non è una passeggiata: affrontala solo se hai esperienza e allenamento. Prima di uscire controlla le previsioni e le allerte ufficiali (Arpae per l'Emilia-Romagna, ARPA Lombardia sul lato pavese) e chiedi alla sezione CAI di Piacenza lo stato dei sentieri. Per le emergenze, 112.